Autostrade: ecco gli adeguamenti dei pedaggi per il 2018

Sunday, 14 Jan, 2018

Aumenti che sono giustificati - secondo il Ministero delle infrastrutture - dai lavori tra il 2013 e il 2017, costati quasi 500 milioni di euro, nel tratto tra Novara e Milano, per la terza e quarta corsia.

Questi i rincari che riguardano la Lombardia e le zone più "battute" dai varesini: Autostrade per l'Italia S.p.A. 1,51%; Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. 13,91%; Bre.be. mi.

Dal primo gennaio entrano in vigore gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale: l'incremento medio per i veicoli sull'intera rete autostradale, calcolato sulla base delle percorrenze 2016, sarà di 2,74%. Torino e Milano sono le città più colpite dal rincaro, come è avvenuto lo scorso anno.

L'aumento medio delle tariffe autostradali per la rete del gruppo Sias, il principale gruppo autostradale del NordOvest (controllato dal gruppo Gavio), è invece pari al +3,02%.

In particolare, per le tratte che collegano il Nord Italia, gli aumenti sono dell'1,67% per il Brennero, del 2,08% per la Brescia-Padova, dello 0,98% per l'Autostrada dei fiori (Genova-Ventimiglia), del +2,10% per la Salt (Sestri Levante-Livorno e La Spezia-Parma), dell'1,33% per la Sat (Livorno-Civitavecchia).

Le tariffe cambieranno a seconda delle competenze delle società che gestiscono le Autostrade. Per l'associazione "rincari del 13,91%, come per la Milano Serravalle, vuol dire mandare in tilt i bilanci dei pendolari". Restano invariati i pedaggi della tratta Asti-Cuneo (parzialmente in costruzione). Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta del gas, specifica l'Authority nella sua nota di aggiornamento, sarà di circa 1.044 euro, con un rialzo del +2,1% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente, corrispondente ad un aumento di circa 22 euro l'anno. Per l'Unione nazionale consumatori si tratta però di "aumenti inaccettabili".